Come fare per.. Eredità


inventario
Scheda aggiornata al 14/07/2018
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale - Ufficio Successioni
5° piano - stanza 42 - Tel. 010/5692364

Orario: lunedì – giovedì:  ore 9,00 – 13,00
venerdì: ore 9,00 – 12,00 sabato chiuso

VEDI ORARIO ESTIVO

COS'E'

L’inventario contiene la descrizione dei beni, crediti e debiti appartenenti alla persona deceduta; rappresenta pertanto la sua situazione patrimoniale con riferimento al momento della morte.

L’inventario è obbligatorio nel caso si intenda accettare l’eredità con beneficio di inventario (vedere scheda) e deve essere compiuto nei tre mesi dall’apertura della successione (corrispondente alla data della morte) se l’accettante è in possesso dei beni ereditari. 

Il rispetto di tale termine è fondamentale. Se l’inventario non è compiuto nei tre mesi l’accettante decade dal beneficio e viene considerato erede puro e semplice con la conseguenza che dovrà farsi carico di tutti gli eventuali debiti del defunto.

Per chi non è in possesso di beni appartenenti al defunto l’accettazione con beneficio di inventario può essere fatta nel termine di dieci anni dalla morte. In questo caso l’inventario deve essere compiuto entro tre mesi dalla data dell’accettazione.

In ogni caso se è impossibile concludere l’inventario entro il termine dei tre mesi può essere concessa una proroga. La richiesta motivata deve essere depositata prima della scadenza del termine.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 769 c.p.c.

CHI

L’inventario può essere richiesto dagli eredi, dai creditori e dall’esecutore testamentario, dalle persone che hanno diritto ad ottenere la rimozione dei sigilli (art. 763 c.p.c.). E’ effettuato da un cancelliere del Tribunale o da un notaio  **(se richiesto dalle parti).

** In  base alle nuove norme – legge 10/2012 - se le parti richiedono la redazione dell’inventario da parte del notaio, non occorre più il provvedimento di nomina da parte del giudice, ma il notaio può procedere  direttamente.

COME

La domanda si presenta nella cancelleria della Tribunale nel cui territorio era domiciliato il defunto. L’istanza deve contenere l’autocertificazione circa l’esistenza di chiamati alla successione che può supplire la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e deve essere corredata:

  • dal certificato di morte in carta semplice;
  • dalla copia conforme in bollo del testamento, se esistente
COSTO
  • € 98,00 contributo unificato
  • diritti forfettizzati di notifica € 27,00
  • pagamento della tassa di registrazione dell’inventario € 200,00 da effettuarsi con versamento bancario a mezzo modulo F23 fornito dalla Cancelleria.