Come fare per.. Persona


atti straordinaria amministrazione a favore di minore
Scheda aggiornata al 09/06/2020
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale - Ufficio Tutele   6° piano - stanza 42/44  - tel 010/5692782
Orario: lunedì – venerdì: ore 9,00 – 12,00

Per accedere occorre prenotare on line https://www.tribunale.genova.it/PrenCancelleria.aspx

Per le informazioni procedurali    è   possibile rivolgersi  preliminarmente  all’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico -   sito al 3° piano (piano terra) a destra previo appuntamento  http://www.ufficigiudiziarigenova.it/PrenCancelleria.aspx    per  avere spiegazioni e  aiuto nella compilazione della domanda.
L'URP può essere contattato anche via mail urp.genova@giustizia.it o telefonicamente ai numero 010 569  2790 2616 2789

COS'E'

I genitori congiuntamente, o quello che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale, rappresentano i figli nati e nascituri, fino alla maggiore età (o all'emancipazione) in tutti gli atti civili e ne amministrano i beni.
 Gli atti di ordinaria amministrazione, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento, possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore.
I genitori, invece, non possono compiere  atti di straordinaria amministrazione (alienare, ipotecare o dare in pegno i beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo, anche a causa di morte, accettare o rinunziare ad eredità o legati, accettare donazioni, procedere allo scioglimento di comunioni, contrarre mutui o locazioni ultranovennali o compiere altri atti eccedenti la ordinaria amministrazione, promuovere, transigere o compromettere in arbitri giudizi relativi a tali atti)  nell’interesse del figlio, se non con l’autorizzazione del giudice tutelare, il quale valuta la necessità o utilità per il figlio minore o nascituro.

RIFERIMENTI NORMATIVI

art. 320 c.c.

giurisprudenza

CHI

I genitori congiuntamente o quello di essi che esercita, in via esclusiva la  responsabilit√† genitoriale.

COME

Con  istanza al Giudice Tutelare del luogo di domicilio del minore.


Disponibili nella sezione MODULI:
- autorizzazione  incasso polizza 
- autorizzazione rinuncia eredità
-  autorizzazione accettazione beneficiata
-  autorizzazione transazione risarcimento danni
-  autorizzazione pensione/indennità accompagnamento
-  autorizzazione vendita immobile
-  autorizzazione atti straordinaria amministrazione generico

Occorre nota di iscrizione a ruolo Camera di Consiglio
codice  4.13.001  Rappresentanza ed atti di amministrazione straordinaria di beni di figli minori (art. 320 c.c.)

Documenti  da allegare a seconda dei casi (a titolo esemplificativo):

  • documentazione sulla somma da riscuotere e/o originale dell'atto di quietanza;
  • documentazione delle spese sostenute ed eventualmente da sostenere;
  • eventuale testamento;
  • documentazione sulla passività dell'eredità;
  • perizia asseverata con materiale fotografico descrittivo dell'immobile da vendere o da   acquistare;
  • atti di causa;
  • valutazione dell'impresa
COSTO
  • Esente da contributo unificato
  • € 27,00 diritti forfetizzati per notifiche.
  • Del provvedimento autorizzativo viene rilasciata copia autentica con pagamento dei relativi diritti. Vedi tabella
N.B.

Il g.t. può chiedere una perizia dei beni;  nel caso di rinunzia, chiede la documentazione da cui risulti la negatività dell'asse ereditario.
Nel caso di vendita occorre indicare come verrà impiegato il denaro ricavato (libretto postale o bancario o  altro)
Nel caso di vendita di  beni acquisiti per eredità dal minore sottoposto alla responsabilità genitoriale, nel caso di accettazione con beneficio di inventario,  la competenza per l'autorizzazione è del Tribunale, su parere del Giudice Tutelare, che  viene acquisito  prima del deposito. Vedi scheda autorizzazione a vendere proprietà di incapace 

L'esercizio di una impresa commerciale non può essere continuato se non con l'autorizzazione del  Tribunale su parere del giudice tutelare.

Nel caso  di acquisto di  immobili, è opportuno, per la complessità tecnica che  contraddistingue l’atto, che il ricorso vengano predisposto dal notaio che stipulerà l'atto o da un legale.