Come fare per.. Altri servizi Civili


apertura forzata cassetta di sicurezza
Scheda aggiornata al 31/05/2017
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia -  Tribunale di Genova  – Volontaria   giurisdizione -11° piano - stanza 61 -    Tel.  010/5692933 
orario: da lunedì a venerdì 9,00 – 12,00 – sabato escluso.

COS'E'

Quando il contratto di  abbonamento alle cassette di sicurezza è scaduto e l’utente non ha  restituito la chiave, la banca, dopo aver  intimato l’intestatario  “anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento”,   e decorsi sei mesi dalla data di intimazione,  può chiedere al Tribunale l’autorizzazione  ad aprire la cassetta. 
Allo stesso  modo,   la    banca procede quando ritenga che le cose  immesse  nella cassetta    “possano costituire pericolo di qualsiasi     genere”  o   “possano    arrecare  un    danno,     pregiudizio o  disturbo”   agli  altri   utenti   del servizio o quando il cassettista     ritardi o non paghi il canone dovuto.

NORMATIVA

art. 1841 c.c

COME

Con ricorso al Presidente del Tribunale.    
Occorre allegare:
-     copia del contratto di locazione della cassetta di  sicurezza 
-     prova della comunicazione all’intestatario.
Il Tribunale autorizza l’apertura forzata e nomina il notaio che vi deve  assistere e redigere l’inventario.
Il Tribunale può     autorizzare     la Banca     ricorrente a trattenere  l’eventuale  somma  rinvenuta   fino  alla   concorrenza del  proprio     credito e a  depositare   il residuo su libretto di risparmio fruttifero     intestato al  cassettista. Può disporre  che gli eventuali altri  oggetti  rinvenuti vengano   sigillati e   conservati presso la Banca stessa in  deposito in custodia intestato al predetto cassettista, pure venduti -     anche  in parte - per soddisfare i  crediti della Banca.

COSTO

Contributo unificato euro 98,00
1 marca da 27 euro diritti forfetizzati notifica

 

INOLTRE

Casi in cui  - secondo la dottrina - si deve procedere ad apertura forzata :
- il recesso unilaterale della banca quando il cassettista non restituisca  la chiave; 
- il rifiuto da parte di un cointestatario con uso congiunto di cooperare  all’apertura  della cassetta; 
- la morte dell’utente qualora non si trovi la chiave; 
- l’interesse di un terzo a ritirare nella cassetta cose di sua proprietà; 
- la perquisizione o il sequestro ordinati dal giudice penale; 
- il fallimento dell’utente; 
- l’esecuzione forzata  sul contratto della cassetta.