Come fare per.. Persona


stranieri espulsione ricorso
Scheda aggiornata al 23/12/2014
DOVE

Presso il Giudice di Pace – Ufficio Espulsioni - piano 7° stanza 18 - Tel. 010/5694197

COS'E'

E’ uno strumento attraverso il quale lo straniero espulso può opporsi al decreto di espulsione

RIFERIMENTI NORMATIVI

art. 11 L. 6/03/98 n. 40, art. 13 d. lgs. 25/07/98 n. 286 e 18 D.P.R.. 31/08/99 n. 394 Legge 271/2004

CHI

Lo straniero espulso.

COME

L’interessato presenta il ricorso al giudice di pace del luogo in cui ha sede l’autorità che ha disposto l’espulsione, entro 60 giorni dalla data del decreto di espulsione.
Il ricorso può essere sottoscritto anche personalmente.
Occorre l'assistenza del legale e, se l'interessato ne è sprovvisto, gliene viene nominato uno d'ufficio. Lo straniero è ammesso al gratuito patrocinio. Se necessario è assistito anche da un interprete. (L’onorario e le spese dell’avvocato e dell’ausiliario del magistrato sono anticipate dall’erario). (Art. 142 T.U. spese giustizia)
Contro il decreto di espulsione emesso dal Ministro dell’Interno per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, il ricorso si presenta al Tar della Regione Lazio.

COSTO

Esente da contributo unificato.

INOLTRE

Il Giudice di Pace fissa udienza in camera di consiglio. Ricorso e decreto sono notificati all'autorità che ha emesso il provvedimento. La decisione non è reclamabile ma ricorribile per Cassazione.
Il Giudice decide entro 20 giorni dal deposito del ricorso, accogliendo o respingendo il ricorso, sentito l’interessato.